{"id":388,"date":"2020-10-01T18:40:37","date_gmt":"2020-10-01T16:40:37","guid":{"rendered":"http:\/\/femminileplurale.com\/?p=388"},"modified":"2025-08-26T11:26:03","modified_gmt":"2025-08-26T09:26:03","slug":"%f0%9d%91%a8%f0%9d%92%8e%f0%9d%92%90%f0%9d%92%93%f0%9d%92%8a-%f0%9d%92%84%f0%9d%92%90%f0%9d%92%8e%f0%9d%92%96%f0%9d%92%8f%f0%9d%92%8a%f0%9d%92%94%f0%9d%92%95%f0%9d%92%8a-%f0%9d%92%85%f0%9d%92%8a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/femminileplurale.com\/?p=388","title":{"rendered":"\ud835\udc68\ud835\udc8e\ud835\udc90\ud835\udc93\ud835\udc8a \ud835\udc84\ud835\udc90\ud835\udc8e\ud835\udc96\ud835\udc8f\ud835\udc8a\ud835\udc94\ud835\udc95\ud835\udc8a \ud835\udc85\ud835\udc8a \ud835\udc73\ud835\udc96\ud835\udc84\ud835\udc8a\ud835\udc82\ud835\udc8f\ud835\udc82 \ud835\udc6a\ud835\udc82\ud835\udc94\ud835\udc95\ud835\udc86\ud835\udc8d\ud835\udc8d\ud835\udc8a\ud835\udc8f\ud835\udc82, \ud835\udc8f\ud835\udc90\ud835\udc95\ud835\udc95\ud835\udc86\ud835\udc95\ud835\udc86\ud835\udc8e\ud835\udc91\ud835\udc90"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prologo <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo libro non fa pettegolezzi, e nemmeno \u00e8 autobiografico. Ma quelle che seguono sono tre storie vere, realmente accadute a persone che ho conosciuto e che me le hanno raccontate. Sono cronache di amori che si sono mescolati, ciascuno di loro, alle pagine pi\u00f9 dure della storia dei loro rispettivi paesi: la Turchia, la Grecia, gli Stati Uniti. <br>Li ho chiamati \u201camori comunisti\u201d non solo perch\u00e9 questa era la fede dei loro protagonisti, ma perch\u00e9, per chi si fa coinvolgere dalla Storia fino in fondo, la vita privata e quella pubblica sono cos\u00ec strettamente intrecciate che a volte si scambiano e si confondono. <br>Sono storie che mi hanno meravigliato, appassionato, sconvolto, stretto il cuore, fatto patire. Per questo non le ho mai dimenticate, e alla fine mi \u00e8 venuta voglia di condividerle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Turchia <br>M\u00fcnevver e N\u00e2z\u0131m<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cinquantaquattro navi da guerra si infilano nel Bosforo e gettano l\u2019ancora nella rada del Corno d\u2019oro: inglesi, francesi, italiane, russe, in testa la corazzata greca Averoff. \u00c8 il 13 novembre 1918 e le grandi potenze europee che hanno vinto l\u2019alleato imprudentemente scelto dalla Sublime Porta \u2013 l\u2019Impero austroungarico e quello tedesco \u2013 celebrano la loro vittoria. Per il regime ottomano era stata un\u2019alleanza obbligata, non proprio desiderata: il sultano non poteva schierarsi al fianco del suo nemico storico, lo zar, che da sempre ambiva al controllo dello stretto dei Dardanelli. <br>Le cinquantaquattro\nimbarcazioni sono l\u2019avanguardia dei vincitori che si apprestano a occupare il\npaese sconfitto. E per\u00f2 ricevono un\u2019accoglienza festosa, anzi esaltata, da un\npezzo di citt\u00e0, quello che abita nel vallone dell\u2019Arsenale, verso Kas\u0131mpa\u015fa, ma\nanche nei quartieri a ridosso della Torre di Galata: sono i greci, mischiati\nagli ebrei, ai levantini di ogni specie, i non musulmani, pi\u00f9 di met\u00e0 di\nIstanbul. Che non \u00e8 una citt\u00e0 turca, \u00e8 la capitale cosmopolita dell\u2019Impero\nottomano. Le flotte che arrivano non sono i nemici, sono l\u2019agognato Occidente.\nAl Pera Palace, luogo simbolico della voglia d\u2019Europa, la Societ\u00e0 letteraria\ngreca di Istanbul organizza una festa in onore del generale che comanda le\ntruppe greche che hanno appena occupato il paese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">#Amoricomunisti #Castellina\n#selezione #lettori #6opere #femminileplurale #premioletterario #Allumiere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"slide-text-bg2\"><span>Prologo Questo libro non fa pettegolezzi, e nemmeno \u00e8 autobiografico. Ma quelle che seguono sono tre storie vere, realmente accadute a persone che ho cono<\/span><\/div>\n<div class=\"slide-btn-area-sm\"><a href=\"https:\/\/femminileplurale.com\/?p=388\" class=\"slide-btn-sm\">Leggi tutto<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":389,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/femminileplurale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/femminileplurale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/femminileplurale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/femminileplurale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/femminileplurale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=388"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/femminileplurale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":390,"href":"https:\/\/femminileplurale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/388\/revisions\/390"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/femminileplurale.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/femminileplurale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/femminileplurale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/femminileplurale.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}