{"id":869,"date":"2025-07-21T13:34:28","date_gmt":"2025-07-21T11:34:28","guid":{"rendered":"http:\/\/femminileplurale.com\/?p=869"},"modified":"2025-08-26T11:26:02","modified_gmt":"2025-08-26T09:26:02","slug":"%f0%9d%91%b3%f0%9d%92%82-%f0%9d%91%aa%f0%9d%92%90%f0%9d%92%8f%f0%9d%92%95%f0%9d%92%86%f0%9d%92%94%f0%9d%92%82-%f0%9d%92%94%f0%9d%92%96-%f0%9d%91%b7%f0%9d%92%8a%f0%9d%92%84%f0%9d%92%82%f0%9d%92%94","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/femminileplurale.com\/?p=869","title":{"rendered":"\ud835\udc73\ud835\udc82 \ud835\udc6a\ud835\udc90\ud835\udc8f\ud835\udc95\ud835\udc86\ud835\udc94\ud835\udc82 \ud835\udc94\ud835\udc96 \ud835\udc77\ud835\udc8a\ud835\udc84\ud835\udc82\ud835\udc94\ud835\udc94\ud835\udc90. \ud835\udc6d\ud835\udc86\ud835\udc93\ud835\udc8f\ud835\udc82\ud835\udc8f\ud835\udc85\ud835\udc82 \ud835\udc7e\ud835\udc8a\ud835\udc95\ud835\udc95\ud835\udc88\ud835\udc86\ud835\udc8f\ud835\udc94 \ud835\udc86 \ud835\udc77\ud835\udc82\ud835\udc8d\ud835\udc8e\ud835\udc82 \ud835\udc69\ud835\udc96\ud835\udc84\ud835\udc82\ud835\udc93\ud835\udc86\ud835\udc8d\ud835\udc8d\ud835\udc8a, \ud835\udc79\ud835\udc82\ud835\udc84\ud835\udc89\ud835\udc86\ud835\udc8d\ud835\udc86 \ud835\udc6d\ud835\udc86\ud835\udc93\ud835\udc93\ud835\udc82\ud835\udc93\ud835\udc8a\ud835\udc90, \ud835\udc69\ud835\udc82\ud835\udc8d\ud835\udc85\ud835\udc8a\ud835\udc8f\ud835\udc8a+\ud835\udc6a\ud835\udc82\ud835\udc94\ud835\udc95\ud835\udc90\ud835\udc8d\ud835\udc85\ud835\udc8a, \ud835\udc73\ud835\udc82 \ud835\udc7b\ud835\udc82\ud835\udc93\ud835\udc95\ud835\udc82\ud835\udc93\ud835\udc96\ud835\udc88\ud835\udc82."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019alba del dopoguerra. La bufera \u00e8 passata e ha abbattuto il muro del fascismo. Dopo oltre vent\u2019anni l\u2019Italia si apre all\u2019arte del tempo, ai pittori e agli scultori che sono stati tenuti lontani dal nostro Paese: a cominciare dal pi\u00f9 celebre e celebrato di tutti, Pablo Picasso.<br>Le principali citt\u00e0 italiane, Milano e Roma, rinascono. A Milano Paolo Grassi e Giorgio Strehler lavano via le macchie di sangue dal palazzo dove i nazisti torturavano i resistenti italiani e ne fanno la sede del Piccolo Teatro. La Scala viene ricostruita in un anno e inaugurata da un concerto di Arturo Toscanini, il pi\u00f9 grande direttore d\u2019orchestra italiano, costretto all\u2019esilio dal fascismo dopo essere stato schiaffeggiato per aver rifiutato di eseguire Giovinezza. L\u2019insurrezione nel dopoguerra, partita da Milano, riscatta gli italiani di fronte a tutto il mondo: un finale d\u2019opera drammatico, ma lo spirito della citt\u00e0 \u00e8 salvo. I milanesi dopo anni di bombardamenti e distruzioni vogliono ricostruire, e vogliono farlo subito. <br>Roma, invece, non \u00e8 stata devastata dai raid aerei come Milano, e anche dopo che gli americani se ne sono andati resta l\u2019epicentro della politica. A Roma finisce la monarchia e nasce la Costituente. De Gasperi lancia un concorso per il simbolo della nuova Repubblica e milioni di italiani, artisti, grafici, gente comune e persino bambini, rispondono disegnando la loro Italia.<br>L\u2019Italia \u00e8 un Paese che rinasce anche nella cultura. La scena artistica \u00e8 dominata da due grandi donne, una nata nel 1903, l\u2019altra nel 1910. Agli albori della liberazione hanno rispettivamente quarantadue e trentacinque anni; tanto basta perch\u00e9 abbiano visioni diverse. Tutte e due hanno detto di no a Mussolini e al fascismo, e hanno rischiato la vita per salvare le opere d\u2019arte dalle razzie tedesche e dai bombardamenti degli alleati. Sono le prime donne a dirigere due grandi musei. Fernanda Wittgens a Milano \u00e8 a capo della Pinacoteca di Brera, tra le pi\u00f9 prestigiose d\u2019Europa. Ha protetto capolavori come lo Sposalizio della Vergine di Raffaello e la Pala di Brera di Piero della Francesca, trasportandoli di persona fino nelle Marche. Si \u00e8 battuta per il Cenacolo affrescato da Leonardo sulla parete del Refettorio di Santa Maria delle Grazie, prima per proteggerlo con una controparete di sacchi di sabbia e poi per restaurarlo perch\u00e9 i posteri potessero ancora ammirare questo simbolo di bellezza e mistero dell\u2019umanit\u00e0. <br>Non solo: Fernanda ha salvato la vita a decine di ebrei e per questo \u00e8 stata incarcerata, interrogata, condannata; rester\u00e0 a San Vittore per cinque lunghi e terribili mesi, pi\u00f9 altri quattro piantonata in clinica. Oggi Fernanda Wittgens \u00e8 annoverata tra i Giusti tra le nazioni: ha rischiato la vita per salvare quelle di altre donne e di altri uomini. <br>Palma Bucarelli a Roma reinventa la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e la trasforma da museo ottocentesco a museo d\u2019arte contemporanea conosciuto nel mondo. Sfida i tedeschi vestendo tailleur grigioverde militare che ricordano le loro divise; in vita porta una cintura fatta con bossoli senza proiettili, ma nel cesto della bicicletta ha i fogli clandestini della Resistenza. Con la \u201ctenacia di un mastino\u201d di notte, da sola, alla guida della sua Topolino, compie viaggi estenuanti tra Roma e Caprarola: cento chilometri ad andare e cento a tornare, col fiato in gola e i vetri dei finestrini rotti, poca benzina e gomme di fortuna, su una strada disastrata. A bordo un carico di casse con dentro le opere della Galleria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">#lacontesasupicasso #racheleferrario #FERRARIO #latartaruga #Incipit #copertina #foto #fotografia #FemminilePlurale #premioletterarioallumiere #premioletterario #allumiere #roma #concorso #libri #letteratura #letteraturaitaliana #letteraturacontemporanea #opere #opereinconcorso #giuria #lettori #settimaedizione<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"slide-text-bg2\"><span>L\u2019alba del dopoguerra. La bufera \u00e8 passata e ha abbattuto il muro del fascismo. 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