Lโavvocatessa aveva chiesto a Ismail di raccontarle tutta la storia anche se lโaveva letta, ma preferiva sentirla a voce viva perchรฉ di sicuro assumeva sfumature nuove che potevano rivelarsi vantaggiose. Invece lui si spazientiva e non riusciva a concentrarsi sul racconto, sembrava un disco rotto incantato sul medesimo ritornello: รจ assurdo, non รจ possibile che non mi hanno creduto. Lei annuiva evitando di dirgli quello che le passava per la testa, perchรฉ lo avrebbe offeso e ferito. Quello che le passava per la testa era: sรฌ, Ismail, a ciascuna delle persone che rappresento il proprio diniego risulta insensato e sรฌ, ciascuno di loro รจ sconcertato perchรฉ non gli hanno creduto, perchรฉ la sua battaglia non รจ stata abbastanza da meritare la protezione, perchรฉ alla sua storia non รจ stato riconosciuto un valore e quindi anche la sua vita pare non averne. Perfino quando le storie erano inventate il diniego risultava assurdo, proprio perchรฉ avevano sacrificato la loro storia vera per una che sulla carta era considerata piรน adatta ai parametri richiesti, e invece con loro non aveva funzionato: con altri sรฌ, ma con loro no. Perchรฉ? Lo scoglio piรน ostico per lโavvocatessa erano queste richieste di senso, poichรฉ la macchina burocratica, nella quale venivano tutti macinati a un ritmo che passava da una velocitร sconcertante a una lentezza disumana, era totalmente priva di senso.
Consigli per essere un bravo immigratoย di Elvira Mujฤiฤ fa parte della terzina finalista della terza edizione di Femminile, plurale. โ Premio Letterario Allumiere.