Da un finestrino appannato di un piccolo treno regionale marchigiano che una sera dโinverno da Porto San Giorgio mi porta a casa, una manciata di chilometri piรน giรน, guardo il cielo notturno. La linea adriatica corre lungo il mare aperto, ora calmo, bellissimo, anche se in quel periodo lo spettacolo รจ sopra, nello spazio profondo. Sono i mesi della grande stella che passa a chiudere un secolo denso e complicato. A voler essere definitivi, chiude un intero millennio. La stella si mostra ogni sera in tutto il suo splendore, nitida e dinamica, รจ la cometa piรน luminosa che si sia mai vista.ร il 1997 e vivo a Milano da un poโ, dopo un periodo passato a Bologna dove mi sono trasferita per lโuniversitร . Le volte che torno nelle Marche, invece di rivedere i vecchi amici ormai persi per strada, prendo questi vecchi treni regionali e corro da Joyce Lussu, o arrivo fino ad Ancona dove mi aspetta il nostro comune editore e amico Massimo Canalini della Transeuropa.I miei ritorni quegli anni nelle Marche sono principalmente per lavoro e per studio. Laggiรน, in una bella casa di campagna tra Porto San Giorgio e Fermo che si chiama San Tommaso, localitร Paludi, vive una donna formidabile, saggia e generosa, di pensieri, intuizioni, toni, bellezza, forza, argomenti, intelligenza. La mia Joyce, la mia sibilla.Quando la incontro la prima volta รจ il novembre del 1991, un mese dopo lโuscita del mio primo libro. Lei ha settantanove anni, io ventuno. ร nata nel 1912, come mia nonna Fernanda, e io di fama la conosco da sempre. Da quando la maestra alle elementari ci leggeva la sua poesia Scarpette rosse, che avevamo stampata nel sussidiario accanto a poesie di Brecht, Tagore, Neruda, e i miei compagni scoppiavano a piangere, perchรฉ รจ una poesia che fa piangere. Il suo nome mi รจ noto da sempre perchรฉ in casa si parlava di Joyce come della sorella di Gladys, per via di parenti comuni.Mi ha mandato a chiamare lei ma sono anni che desidero conoscerla. Lei non sa che io lโho giร sentita al telefono.#LaSibilla#VitaDiJoyceLussu#SilviaBallestra#Ballestra#Laterza#incipit#copertina#foto#fotografia#femminileplurale#premioletterario#Allumiere#Roma#premioletterarioallumiere#concorso#libri#lettaratura#cultura#opere#opereinconcorso#cinquina#concorso#selezione#giuria#lettori#sestaedizione