Penso che se esistesse il dio vendicatore delle formiche sarei messa davvero male.
Durante la mia infanzia, uno dei miei giochi preferiti โ oltre a quello di portare a spasso le lumache per far loro risparmiare lunghi e lenti tragitti โ era quello di giocare con quelle grandi formiche nere, enormi, che attraversavano i pavimenti di cotto dellโesterno di casa formando intere autostrade. Credo perรฒ che quel gioco divertisse solo me, e che le formiche non approvassero minimamente i miei piccoli sadismi infantili. Bloccavo le autostrade con barriere di legnetti, acqua, polveri strane, pozioni magiche, costruivo barchette di foglie appositamente per loro, per lasciarle navigare verso la deriva o verso nuovi confini. Qualche volta ho temuto davvero che, stufe delle mie angherie e dei soprusi, avessero indetto una riunione per farmela pagare.
Per non parlare di Ciak. Il mio gattino senza coda a cui avevo insegnato a girare in giardino col guinzaglio; se tiravo una volta, lui si sedeva, se tiravo due volte, si stendeva. Un giorno decisi di calarlo giรน dalla finestra con un lazzo fatto di lacci da scarpe a cui avevo legato la fascia per capelli costruendo una specie di imbragatura. Rivedo la dedizione e la passione nellโeducarlo. E la pazienza con cui lui si faceva seviziare da me.
Ho sempre vissuto in campagna, tra il verde, gli olivi, con gli animali, in una grande casa piena di gradini. Avevamo due cavalli, Trappola e Ariel. I miei genitori avevano preso Trappola, una piccola avelignese, quando io e mia sorella eravamo bambine e pochi mesi dopo che era entrata a far parte della famiglia si scoprรฌ che era incinta: dette alla luce Ariel, una bellissima cavallina che cercava di tenersi in piedi sulle sue giovanissime zampe come fosse una trampoliera. In un recinto vicino alla stalla tenevamo cinque oche che spesso scappavano. La mamma usava le uova di oca per cucinare; mia sorella le detestava perchรฉ le sembravano fuori misura, io, spesso, ho provato a covarle con il cuscino elettrico.
In quegli anni avevo tutto il tempo del mondo per dedicarmi ai miei ingegnosi impegni.
#Comeoronellecrepe #DiBiagio #incipit #selezione #lettori #6opere #femminileplurale #premioletterario #Allumiere
Prologo
Questo libro non fa pettegolezzi, e nemmeno รจ autobiografico. Ma quelle che seguono sono tre storie vere, realmente accadute a persone che ho conosciuto e che me le hanno raccontate. Sono cronache di amori che si sono mescolati, ciascuno di loro, alle pagine piรน dure della storia dei loro rispettivi paesi: la Turchia, la Grecia, gli Stati Uniti.
Li ho chiamati โamori comunistiโ non solo perchรฉ questa era la fede dei loro protagonisti, ma perchรฉ, per chi si fa coinvolgere dalla Storia fino in fondo, la vita privata e quella pubblica sono cosรฌ strettamente intrecciate che a volte si scambiano e si confondono.
Sono storie che mi hanno meravigliato, appassionato, sconvolto, stretto il cuore, fatto patire. Per questo non le ho mai dimenticate, e alla fine mi รจ venuta voglia di condividerle.
Turchia
Mรผnevver e Nรขzฤฑm
Cinquantaquattro navi da guerra si infilano nel Bosforo e gettano lโancora nella rada del Corno dโoro: inglesi, francesi, italiane, russe, in testa la corazzata greca Averoff. ร il 13 novembre 1918 e le grandi potenze europee che hanno vinto lโalleato imprudentemente scelto dalla Sublime Porta โ lโImpero austroungarico e quello tedesco โ celebrano la loro vittoria. Per il regime ottomano era stata unโalleanza obbligata, non proprio desiderata: il sultano non poteva schierarsi al fianco del suo nemico storico, lo zar, che da sempre ambiva al controllo dello stretto dei Dardanelli.
Le cinquantaquattro
imbarcazioni sono lโavanguardia dei vincitori che si apprestano a occupare il
paese sconfitto. E perรฒ ricevono unโaccoglienza festosa, anzi esaltata, da un
pezzo di cittร , quello che abita nel vallone dellโArsenale, verso Kasฤฑmpaลa, ma
anche nei quartieri a ridosso della Torre di Galata: sono i greci, mischiati
agli ebrei, ai levantini di ogni specie, i non musulmani, piรน di metร di
Istanbul. Che non รจ una cittร turca, รจ la capitale cosmopolita dellโImpero
ottomano. Le flotte che arrivano non sono i nemici, sono lโagognato Occidente.
Al Pera Palace, luogo simbolico della voglia dโEuropa, la Societร letteraria
greca di Istanbul organizza una festa in onore del generale che comanda le
truppe greche che hanno appena occupato il paese.
#Amoricomunisti #Castellina #selezione #lettori #6opere #femminileplurale #premioletterario #Allumiere
Per farci perdonare del lungo silenzio, cerchiamo di recuperare in questi giorni dandovi molte notizie sulla terza, attesissima edizione di Femminile, plurale. โ Premio Letterario Allumiere. Dopo aver svelato le opere in concorso, siamo giร in grado di comunicare le sei che hanno superato la prima fase di valutazione. Ecco quindi i libri che hanno ottenuto il punteggio piรน alto dalla giuria dei lettori, che ringraziamo per lโimpegno e la passione, accedendo alla selezione che porterร la giuria di esperte a decretare le tre finaliste e, nella serata di premiazione, la vincitrice.
Come sempre, nei prossimi giorni ve le presenteremo attraverso lโincipit e le foto della nostra Karyn Minerva.
๐จ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ di Luciana Castellina, Edizioni nottetempo.
๐ช๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ di Gioia Di Biagio, Mondadori.
๐ช๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ di Elvira Mujcic, Elliot.
๐ฐ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ di Maricla Di Dio Morgano, Laruffa.
๐ณ๐ ๐
๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ di Francesca Serra, San Paolo Edizioni.
๐บ๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐๐๐๐ di Erika Rigamonti, CartaCanta.
#femminileplurale #premioletterario #Allumiere #opereinconcorso #terzaedizione #selezionegiurialettori #letteratura#libriย
Sono stati mesi difficili per tutti, non lo neghiamo. Tuttavia abbiamo una grande fortuna: i libri ci hanno tenuto compagnia, sostenuto e aiutato.
I nostri lettori, in particolare, sono stati accompagnati dalla lettura delle 53 opere in concorso quest’anno.
Le presentiamo anche a voi, perchรฉ le fortune vanno condivise e i libri vanno consigliati.
Nei prossimi giorni, poi, potremo finalmente annunciare le opere che hanno superato la prima fase di selezione e raccontarvi tante altre novitร .
Rimanete sintonizzati… Siamo tornati, anzi, non siamo mai andati via (eravamo solo impegnati a leggere)!
๐จ ๐
๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐
๐๐๐’๐๐๐๐๐ di Giovanna M., Pav edizioni.
๐จ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ di Luciana Castellina, Edizioni nottetempo.
๐จ๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ di Annalisa Fabbri, Emersioni.
๐จ๐๐๐๐๐๐๐๐ di Martina Dei Cas, Prospettiva editrice.
๐ฉ๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐
๐๐๐๐๐๐๐ di Gloriana Venturini, Lโarcolaio.
๐ช๐๐๐
๐๐
๐ ๐๐๐๐๐๐
๐ di Sofia Pirandello, Round Robin Editrice.
๐ช๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ di Gioia Di Biagio, Mondadori.
๐ช๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ di Elvira Mujcic, Elliot.
๐ช๐๐๐๐๐๐๐๐ di Letizia Muratori, La nave di Teseo.
๐ซ๐๐๐ ๐๐๐
๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐
๐๐๐ di Anna Maria Gargiulo, Il Convivio.
๐ซ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ di Sara Sansone, Albatros.
๐ฌ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐? di Patrizia Floris, AmicoLibro.
๐ฌ๐
๐ฬ ๐๐๐ฬ ๐๐๐๐๐๐ di Michela Capone, Arkadia.
๐ฎ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐
๐๐ di Gaja Pellegrini-Bettoli, Castelvecchi.
๐ฐ๐ ๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐ญ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ di Letizia Lusini, Betti editrice.
๐ฐ๐ ๐
๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐’๐๐๐๐๐ di Sabrina Cinzia Soria, Editrice Tipografia Baima-Ronchetti.
๐ฐ๐ ๐
๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ di Maria Antonietta D’Onofrio, Mannarino.
๐ฐ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ di Livy Former, Eretica.
๐ฐ๐ ๐๐๐๐ ๐
๐๐๐๐ ๐๐๐๐ di Annapaola Digiuseppe, Edizioni di Pagina.
๐ฐ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ di Isabella Serafini, Letteratura Alternativa.
๐ฐ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ di Maricla Di Dio Morgano, Laruffa.
๐ฐ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐๐๐๐ di Irma Kurti, Kimerik.
๐ฐ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐’๐ di Patrizia Maria Macario, Albatros.
๐ณ’๐๐๐๐๐๐ ๐
๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ di Brunella Giovannini, Leucotea.
๐ณ๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐
๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ di Michela Fregona, Apogeo Editore.
๐ณ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐บ๐๐๐๐๐๐ di Maria Delfina Tommasini, Yume.
๐ณ๐ ๐
๐๐๐๐ ๐
๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ di Carmen Salis, AmicoLibro.
๐ณ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ di Rossana Carturan, Edizioni All Around.
๐ณ๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐
๐๐๐๐ ๐
๐๐ ๐๐๐๐ di Maria Scerrato, D’Amico Editore.
๐ณ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ di Roberta Mezzabarba, La caravella.
๐ณ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ di Nunzia Maria Santisi, Algra Editore.
๐ณ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐๐๐๐ ๐
๐๐๐๐๐๐๐ di Mimma Leone, Alter Ego Edizioni.
๐ณ๐ ๐
๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐ di Francesca Serra, San Paolo Edizioni.
๐ณ๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐
๐ ๐๐๐๐๐๐ di Rita Muscardin, Guida.
๐ณ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ di Grazia Gistri, Bacchilega Editore.
๐ณ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ di Maria Antonietta Ellebori, Scatole parlanti.
๐ด๐๐
๐๐ di Francesca Bruscella, Letteratura Alternativa.
๐ด๐๐๐๐ ๐ด๐๐
๐๐ ๐ ๐ด๐๐๐๐๐๐ di Barbara Esposito, Edizioni Adhoc.
๐ด๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ di Paola Urbani, Giovanelli Edizioni.
๐ต๐๐ ๐ฬ ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ di Paola Setti, Edizioni All Around.
๐ต๐๐๐๐๐ di Elli Signani, Il Ponte Vecchio.
๐ท๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ฬ di Vanessa Roghi, Editori Laterza.
๐ธ๐๐๐๐
๐ ๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐
๐ di Lorenza Negri, Antipodes.
๐บ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐ di Sara Ficocelli, MdS Editore.
๐บ๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐๐๐๐ di Erika Rigamonti, CartaCanta
๐บ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ di Silvia Dai Praโ, Editori Laterza.
๐บ๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐
๐๐๐๐ di Monica Pelliccione, Edizioni Antonio Padovani.
๐บ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐
๐๐๐๐ ๐ฎ๐๐๐๐
๐ ๐ด๐๐
๐๐ di Giuditta Pellegrini, Venexia Edizioni.
๐ป๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐ ๐๐๐ di Viviana Fiorentino, Transeuropa.
๐ผ๐ ๐๐๐๐ฬ ๐๐๐ ๐๐ ๐
๐๐๐ di Marina Marucci e Anna Grazia Mastrofilippo, Universitalia.
๐ผ๐ ๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ di Ernestina Rossotto, EBS Print.
๐ฝ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ di Cristiana Crisafi, All Around.
๐ฝ๐๐๐ ๐
๐ ๐๐๐๐ di Luisa Sordillo, Iocobelli editore.
#femminileplurale #premioletterario #Allumiere #opereinconcorso #terzaedizione #letteratura #libri
โLa Resistenza non fu solo armata, si รจ arrivati a dei risultati concreti perchรฉ tutta la popolazione รจ stata vicina ai partigiani. Tutti sapevano della nostra presenza ma, nonostante le taglie, nessuno ha mai parlato. Addirittura Allumiere era diventata un punto di riferimento anche per il movimento partigiano romano. ร stata una resistenza di popolo: sia nel rapporto che si รจ creato tra la popolazione locale e gli sfollati e sia con il rapporto instaurato con noiโ.Quale era il ruolo delle donne nella Banda Maroncelli?โOperativamente cโera solo una donna, si chiamava Nannina, faceva la staffetta e la cuoca. Non va trascurato comunque il ruolo ricoperto da tutte le donne di Allumiere che erano disposte sempre a dare un aiuto ai partigianiโ.
(Ennio Piroli, Sindaco-partigiano di Civitavecchia, intervistato nel 2007 da Centumcellae news: https://www.centumcellae.it/politica/ennio-piroli-25-aprile-un-patrimonio-di-vita-e-di-sangue/?fbclid=IwAR27zpN3VWB6rJgwjGx6_cVoN5vSIxEppiXa3Tas48aoO0Qf-vg8gnSL9wA ).
Buona festa della Liberazione!
Oggi festeggiamo la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. In questo periodo, in cui siamo costretti a rimanere a casa per arrestare la diffusione del covid-19, la nostra giuria di lettori sta leggendo i libri in concorso. E non c’รจ modo migliore per trascorrere questo tempo, perchรฉ “leggere unisce, allarga gli orizzonti, ci fa scoprire mondi inimmaginabili e ci predispone a superare confini geografici e mentali, verso la libertร di pensiero e di opinione”.
#femminileplurale#premioletterarioallumiere#giornatamondialedellibro#letteratura#lettura#libri#book#books#Allumiere#WorldBookDay
Nel pieno di queste difficili giornate, noi non fermiamo la cultura.#Iorestoacasaleggendo! Grazie a tutti i nostri lettori! Il gruppo di #Femminileplurale Brunella Franceschini Francesca Tiselli Tiziana FranceschiniTiziana Cimaroli Flavia Verbo Karyn Minerva Novella Morellini Valerio Chiacchierini Antonella Rinaldi Cecilia Toffali Silvia Bastianini
Siamo silenziosi ma lavoriamo solerti! Tra solo poche ore si chiuderร la domanda di partecipazione alla terza edizione del nostro premio, ma noi abbiamo giร fatto i conti: salvo sorprese dell’ultimo minuto, i libri ammessi sono ben 53. E non potremmo essere piรน entusiasti, ci aspettano mesi di letture! Keep calm and… Si inforchino gli occhiali, si accendano gli e-reader e le abat-jour, si temperino le matite e si inventino segnalibri sempre piรน improbabili! Noi siamo pronti, e voi?
#femminileplurale#premioletterarioallumiere#terzaedizione#letteratura#libri
Grazie a TALKinTheCITY, รจ possibile vedere la diretta Facebook della serata di premiazione della II edizione di Femminile, plurale. – Premio Letterario Allumiere.

Stamattina una parte del gruppo di organizzatori di Femminile, plurale.- Premio Letterario Allumiere 2019 รจ stata ospite della Fondazione Cariciv e poi di Idea radio per la conferenza stampa di presentazione della serata di premiazione.
Grazie alla presidente della Fondazione Carivic Gabriella Sarracco, che ha creduto in questo progetto e lo ha sostenuto sin dallโinizio. Un ringraziamento anche ai giornalisti (in particolare Romina Mosconi โ Civonline, Rita Busato โ TRC, Cristiana Vallarino โ Terzo binario e Tusciup, Paola Liberatori โ Idea radio, Luca Grossi – addetto stampa Comune di Civitavecchia e Fondazione Cariciv), che ci aiutano a far conoscere questo importante evento culturale, e a tutti coloro che ci permetteranno di coinvolgere un pubblico sempre piรน ampio, perchรฉ crediamo che i libri abbiano rilevanza e meritino che se ne parli e che, quando se ne parla in maniera semplice ed amorevole, siano alla portata di tutti.



#femminileplurale#premioletterarioallumiere#Allumiere#fondazionecariciv#conferenzastampa#Civitavecchia#cultura#libri#letteratura
โBasta con questo mugolio, dai fastidioโ mi dicevano in casa.
Ero bambina e ogni cosa che facevo lโaccompagnavo con una cantilena incessante, mononota, il corpo vibrava tutto, e fissata in quel suono ossessivo mi estraniavo dal resto fino a non sentirmi piรน, fuori dal mondo degli altri.
โBasta, finiscilaโ
Allora smettevo, ma dopo un poโ senza rendermene conto ricominciavo, e la sera a letto mi addormentavo mugolando. Ho sempre cantato, ora lo so.
Buona parte della mia vita eฬ ruotata intorno alla mia voce.
Cosรฌ oggi dovrei celebrare i miei cinquantโanni di voce, cinquantโanni che sono stati di duro lavoro, di impegno e di ricerca, ma anche soddisfacenti e divertenti. A dir la veritร celebrare non รจ il genere di cose che mi appassiona, e poi si celebra qualcosa di compiuto, e io ho ancora molto da fare.โ
(Incipit da
โMateriale Domestico
Unโautobiografia 2019-1969โ di Nada Malanima, Atlantide Edizioni, 2019).
ร uscita oggi l’autobiografia di Nada, che ripercorre 50 anni di musica e di incontri. Sarร un piacere incontrarla, sabato, alla serata di premiazione di Femminile, plurale.- Premio Letterario Allumiere 2019!
#femminileplurale #premioletterarioallumiere #Allumiere #Nada #nadamalanima #atlantideedizioni #materialedomestico #incipit
Si dice che il secondo romanzo, se il primo รจ stato un grande e, magari, inaspettato successo, sia sempre il piรน difficile da scrivere.
Lo stesso si potrebbe dire di un evento: se una prima volta ha raccolto partecipazione ed entusiasmo, puรฒ diventare difficile replicarne la riuscita.
Per questo c’รจ grande attesa per il ritorno di Femminile, plurale. – Premio Letterario Allumiere, giunto questโanno alla seconda edizione dopo un esordio particolarmente fortunato.
Siamo finalmente giunti allโevento culminante: la serata finale di premiazione dellโopera vincitrice, nella quale ci lasceremo guidare dalla brillante conduzione di Gino Saladini.
Lโattrice Novella Morellini ci farร immergere nelle parole e nelle storie narrate dalle scrittrici finaliste, interpretate musicalmente dal Fe.Ma.Le Trio.
Le giurate Carolina Capria, Laura Faranda e Veronica Ricotta metteranno in evidenza le peculiaritร delle opere finaliste.
Potremo inoltre conoscere le radici della cultura allumierasca nella centralitร della partecipazione femminile nella vita sociale del paese, attraverso la mostra fotografica a cura dellโAss.ne Click che ripercorre lโesperienza delle Ragazze dellโatletica di Allumiere.
E poi ci sarร lโospite dโeccezione: NADA MALANIMA, un’eterna ragazza che si รจ fatta conoscere e amare negli anni Settanta e non ha ancora smesso di farlo. Negli anni รจ stata interprete, cantautrice, attrice e pure scrittrice, riuscendo a rimanere sempre sรฉ stessa: una autentica e sincera voce femminile, e plurale.
Questo premio letterario รจ lโoccasione per una riflessione piรน attenta, una modalitร per conoscere meglio il nostro territorio, il suo ambiente, la sua storia e, dunque, la realtร sociale in cui ora viviamo.
Nel nostro immaginario, si nutre della tradizione e delle innovazioni che potrebbe apportare, in altri termini si costruisce sulla memoria di ciรฒ che la comunitร di Allumiere รจ stata, ma soprattutto sul futuro di ciรฒ che sarร .
Per questo, non puรฒ esserci occasione migliore per presentare la terza edizione di Femminile, plurale. – Premio Letterario Allumiere.
PROGRAMMA DELLA SERATA:
17:30 Letture di brani selezionati dalle opere finaliste,
interventi delle autrici,
musiche a cura di Fe.Ma.Le Trio;
18:30 Cerimonia di premiazione;
19:00 Presentazione dellโedizione 2020;
19:30 Saluti e aperitivo.
In occasione dellโevento:
Diretta streaming al piano superiore.
Sarร inoltre presente la Libreria Scritti e manoscritti di Ladispoli con i libri di Nada e delle finaliste.
OPERE FINALISTE:
I limoni non possono entrare, Alessandra Caciolo, Stefania Zanda, Ortica Editrice.
La famiglia F., Anna Foa, Laterza.
La madre di Eva, Silvia Ferreri, Neo Edizioni.
SABATO 26 OTTOBRE 2019
ore 17:30
Presso lโAuditorium
del Palazzo della Reverenda Camera Apostolica,
Piazza della Repubblica, Allumiere (RM).
Ingresso gratuito.
CONTATTI:
Mail: premioletterarioallumiere@comune.allumiere.rm.it
Sito: femminileplurale.com
Facebook: Femminile, plurale. – Premio Letterario Allumiere
Instagram: femminile_plurale_allumiere
Possiamo finalmente svelare le tre opere finaliste della seconda edizione di Femminile, plurale.
A presentarvele, Antonia, Barbara ed Emilia, quasi 300 anni in 3, vere e proprie istituzioni della nostra comunitร , custodi delle nostre radici e della nostra cultura:
I limoni non possono entrare, Alessandra Caciolo, Stefania Zanda, Ortica Editrice.
La famiglia F., Anna Foa, Laterza.
La madre di Eva, Silvia Ferreri, Neo Edizioni.
Congratulazioni alle autrici, che avremo la possibilitร di incontrare sabato 26 ottobre, alle 17,30, presso il Palazzo della Reverenda Camera Apostolica di Allumiere!
#finaliste #femminileplurale #premioletterarioallumiere #Allumiere #cultura #libri #letteratura #radici #ilimoninonpossonoentrare #lafamigliaf #lamadredieva #alessandracaciolo #stefaniazanda #annafoa #silviaferreri
Siamo particolarmente orgogliosi della nostra giuria di esperte, che ha lavorato alla selezione delle tre opere finaliste, tra le cinque proposte dai lettori.
Le tre donne che la compongono sono portatrici di professionalitร diverse ma, crediamo, complementari.
Una รจ Veronica Ricotta, che รจ tornata a ricoprire questo ruolo per la seconda volta: giovane e appassionata studiosa di storia della lingua italiana, il suo รจ un approccio alla lingua piรน tecnico. C’รจ poi Carolina Capria, scrittrice e sceneggiatrice, che attraverso i suoi canali social parla di libri scritti da donne in modo attuale. Infine Laura Faranda, docente universitaria che si occupa, tra le altre cose, di antropologia di genere.
Nel presentarvele, cogliamo l’occasione per ringraziarle di cuore per la disponibilitร e l’entusiasmo con cui hanno accolto il nostro invito a collaborare.
Seppur da diversi punti di vista, ad accomunarle รจ la passione per le parole delle donne e siamo certi che sapranno arricchire con il loro sguardo personale e competente la serata del 26 ottobre.
CAROLINA CAPRIA รจ nata a Cosenza e vive a Milano, dove lavora come scrittrice e sceneggiatrice televisiva da quindici anni.
Si occupa per lo piรน di narrativa per lโinfanzia, ma con il suo ultimo romanzo, โLa Circonferenza di una Nuvolaโ ed. HarperCollins, si rivolge a un pubblico adulto.
Ha creato e gestisce una pagina Facebook che si intitola โlโha scritto una femminaโ, in cui consiglia libri scritti da donne che ama particolarmente.
LAURA FARANDA รจ professore ordinario di Antropologia culturale allโuniversitร di Roma โSapienzaโ.
Tra i suoi percorsi di ricerca, l’antropologia del mondo antico, con particolare attenzione alle configurazioni mitiche e simboliche del linguaggio delle emozioni; l’antropologia di genere, con particolare riferimento al linguaggio del corpo; l’antropologia dei processi migratori; lโetnopsichiatria e la psichiatria coloniale; le minoranze etnico-religiose e le forme di devozione cultuale nella popolazione femminile tunisina.
Tra le sue monografie: Non uno di meno. Diari minimi per un’antropologia della mediazione scolastica (a cura di, nuova edizione 2018); Anime assenti. Sul corpo femminile nel Mediterraneo antico (2017); La signora di Blida. Suzanne Taรฏeb e il presagio dell’etnopsichiatria (2012); Viaggi di ritorno. Itinerari antropologici nella Grecia antica (2009); con Bruno Callieri, Medusa allo specchio. Maschere fra antropologia e psicopatologia (2001); Le lacrime degli eroi. Pianto e identitร nella Grecia antica (1992).
VERONICA RICOTTA รจ una storica della lingua italiana. Si รจ laureata in Lettere allโUniversitร ยซSapienzaยป di Roma e ha poi conseguito il Dottorato di ricerca presso l’Universitร per Stranieri di Siena, dove ora รจ assegnista di ricerca. Precedentemente ha lavorato al progetto โDiVo – Dizionario dei volgarizzamentiโ per la Scuola Normale Superiore di Pisa. Come redattrice del Vocabolario Dantesco, collabora con lโAccademia della Crusca e con lโOpera del Vocabolario Italiano, istituto del CNR di Firenze. Ha scritto diversi articoli scientifici e ha curato lโedizione critica del Libro dellโarte di Cennino Cennini (FrancoAngeli, 2019), il primo testo di argomento tecnico artistico della tradizione italiana. ร stata relatrice a vari convegni nazionali e internazionali. Ha partecipato a entrambe le edizioni del Festival โLโereditร delle Donneโ, diretto da Serena Dandini, nellโร mbito degli eventi organizzati allโAccademia della Crusca: โI nomi di Evaโ (2018, OFF) ยซUna donna con la D maiuscolaยป. Percorsi tra parole e musica (2019).
#femminileplurale #premioletterarioallumiere #Allumiere #giuria #carolinacapria #laurafaranda #veronicaricotta #letteratura #libri
Grazia e carattere come sfondo musicale nelle scene cult – A cura di Silvia Bastianini
Da quando nel cinema รจ diventata di moda la colonna sonora ‘alla Tarantino’, ovvero quel porre un’attenzione maniacale nella selezione dei brani per le proprie opere, torme di supervisori musicali vengono sguinzagliati da cineasti piรน o meno di calibro, a caccia della canzone feticcio per le scene cruciali delle loro pellicole. Alla ricerca del fascino discreto di quel ‘gioiellino’ magari un po’ datato, una volta di successo, ora un tantino snobbato, ma che conferisce quel non so che di… alla sequenza del film, vecchi LP e brani vintage tornano cosรฌ alla ribalta per il grande pubblico.
Ora, al di lร dell’ironia, sottolineando tra l’altro come la Nostra , sia nel mondo del cinema che in TV ma soprattutto in teatro, sia stata ed รจ, anche un’apprezzata attrice – ha lavorato con i registi Sandro Bolchi, Vito Molinari, Giulio Bosetti, Francesca Archibugi, per non parlare della collaborazione con Dario Fo ne ‘L’Opera dello sghignazzo’ e Marco Messeri in Amore e vapore’ – Nada Malanima, artista tra le piรน complete del panorama italiano, apprezzata interprete e autrice di canzoni, attrice, scrittrice, fortemente impegnata nelle tematiche femminili, possiede un repertorio musicale tra i piรน ‘saccheggiati’ del nostro cinema. Tra i suoi estimatori troviamo, per citarne alcuni รzpetek, Luchetti, Mainetti… E infine il premio Oscar Paolo Sorrentino che ha inserito tra le tracce della colonna sonora di ‘The Young Pope 2’, il cui esordio su Sky รจ previsto per questo autunno, ‘Senza un perchรฉ’ brano tratto dall’album del 2004 ‘Tutto l’amore che mi manca’ prodotto da John Parish (Tracy Chapman, PJ Harvey).
Per deliziare le vostre sofisticate orecchiucce e omaggiare la Madrina della seconda edizione del premio letterario ‘Femminile Plurale’ di Allumiere, ecco a voi una carrellata di questo fortunatissimo binomio tra Nada e il cinema italiano (e non solo).
Armiamoci dunque di frittatone… ehm di pop corn e gustiamoci, magari cantando a squarciagola con la bocca piena, questa imperdibile sequenza. Buona visione.
Da ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’ del 2015, regia Gabriele Marinetti.
Da ‘I Villeggianti’ del 2018, regia di Valeria Bruni Tedeschi.
Da ‘Mio fratello รจ figlio unico’ del 2007, regia di Daniele Luchetti.
Da ‘La finestra di fronte’ del 2008, regia di Ferzan รzpetek.
Da ‘Con gli occhi chiusi’ del 1994, regia di Francesca Archibugi.
Da ‘Raw (Una cruda veritร )’ , titolo originale ‘Grave’ del 2016, regia di Julia Ducournau.
Da ‘The Young Pope’ del 2019, regia di Paolo Sorrentino.